mercoledì 20 agosto 2014
sabato 26 luglio 2014
sabato 19 luglio 2014
sabato 12 luglio 2014
Torino free Gaza, oggi, giorno di guerra
Non basta, certo. Soprattutto dopo le notizie di oggi. Ma vedere persone che camminano insieme a volte fa sperare che qualcosa possa migliorare.
Un po' di silenzio per pensare alle troppe vittime, che continuano a crescere.
martedì 8 luglio 2014
Il muro della vergogna e parole alle quali nessuno reagisce
Oggi Netanyahu ha annunciato che Israele sta considerando un possibile attacco terrestre nella Striscia di Gaza, oltre alla guerra di logoramento che già porta avanti da anni nel silenzio generale.
I giornali radio ne parlano come se si trattasse di legittima difesa, senza un'ombra di indignazione o rabbia. Io invece sto scoppiando di rabbia. Non posso non sentire una sola parola da nessuno in Europa, in Italia, nel Mondo. Niente. Un muro di silenzio lungo anni e centinaia di chilometri.
Lungo almeno quanto il muro della vergogna, 700 km contrari al diritto internazionale, ma ancora esistenti.
Ecco quello che secondo me dovrebbe essere scritto sopra quel muro, prima di abbatterlo:
Abbatterlo e poi fare finalmente quello che é giusto: creare due Stati e ridare la vita al popolo palestinese.
sabato 5 luglio 2014
Palestina
Nei giorni scorsi avrei voluto scrivere qualche riga, ma non ci sono riuscita. Ero troppo amareggiata, non riuscivo a tradurre in parole la rabbia. Ho letto tanti interventi, tanto cordoglio per i tre ragazzi israeliani uccisi. Non doveva succedere, è inaccettabile, e su questo non ho nulla da dire.
Ma non posso non incazzarmi per il silenzio che copre ogni giorno la questione palestinese, i morti bambini, ragazzi, adulti o vecchi che siano. Quanti ne sono stati ignorati ogni giorno negli ultimi 60 anni? Per quanti non abbiamo nemmeno levato un grido di protesta? Tanta indignazione concentrata in questi ultimi giorni, ma esclusivamente per una parte. No, le vittime sono vittime, i bambini sono bambini. E l'ultimo è stato bruciato vivo per vendicare gli altri tre. E continuano gli attacchi, e i morti. E il silenzio. Non riesco più a sopportarlo.
lunedì 23 giugno 2014
Uno spot per influenzare
Sebbene la scritta di chiusura reciti "per informare, non influenzare".
Ecco lo spot di Rai europa.
Non so voi, ma io non vedo traccia di informazione alcuna, il TTIP non è nemmeno menzionato in maniera esplicita. In compenso si spreca la retorica sull'unità presunta di un popolo europeo che in realtà non esiste. Si insiste anche su un'europa unita (solo) dall'economia, e, almeno questa è una realtà. Peccato non ci sia null'altro. Nulla di conservato del progetto originario.
Un'altra verità c'è: "Io faccio entrare più facilmente i tuoi prodotti nel mio mercato" e oltre a questo istituirò un bellissimo tribunale ad esclusiva tutela degli investitori e renderò omogenea la regolamentazione in barba al diritto alla salute, al diritto al lavoro, alle lotte contro gli ogm e gli additivi alimentari...welcome Usa!
Se può essere utile, questo è il link per la Consultazione pubblica sulle modalità di protezione degli investimenti e relative all'ISDS (Investor State Dispute Settlement) nel TTIP che la Commissione europea ha istituito, immagino a seguito delle proteste suscitate dall'assoluta segretezza dei negoziati.
Non l'ho ancora fatto, quindi non so che tipo di questionario ci aspetterà, anche se lo immagino molto tecnico, per addetti ai lavori, in modo da eludere ancora una volta la volontà dei suddetti cittadini. La consultazione resterà aperta sino al 6/07/2014.
Se interessa, questa è informazione e analisi: Transatlantic Trade and Investment Partnership: quando l'impero colpisce ancora? di Alessandra Algostino
Non l'ho ancora fatto, quindi non so che tipo di questionario ci aspetterà, anche se lo immagino molto tecnico, per addetti ai lavori, in modo da eludere ancora una volta la volontà dei suddetti cittadini. La consultazione resterà aperta sino al 6/07/2014.
Se interessa, questa è informazione e analisi: Transatlantic Trade and Investment Partnership: quando l'impero colpisce ancora? di Alessandra Algostino
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